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Letture e approfondimenti per imprenditori (e non solo).

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    Commenti. Perché la nazionalizzazione di Alitalia è illegale e sbagliata

    di Gianfilippo Cuneo La decisione del governo di nazionalizzare l’Alitalia è illegale, sbagliata da una punto di vista industriale e finanziario, e non serve nemmeno a creare occupazione; come ho scritto su questo giornale il 4 maggio 2017, e come hanno scritto sempre economisti, esperti del trasporto aereo e investitori professionali, è una decisione anche antistorica perché va contro le logiche di business del settore. Non c’è dubbio che la decisione implica un aiuto di Stato, che però non è preceduto, come impone la legge, dalla preventiva approvazione della Commissione europea. In passato, le violazioni (cioè i due interventi finanziari [...]

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    Commenti e inchieste. Così la politica industriale torna protagonista

    di Alberto Bombassei Il «Manifesto per l’Italia delle competenze» lanciato sul Sole 24 Ore dal ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda e dal segretario della Cisl Marco Bentivogli riporta al centro del dibattito politico il principale dei nodi che il sistema Paese dovrà affrontare nei prossimi anni: riattivare un meccanismo di crescita sostenuta, almeno di pari livello a quella dei Paesi nostri competitor, mantenerla stabilmente nel tempo e rendere così fisiologica la creazione di posti di lavoro qualificato per le giovani generazioni. Ma soprattutto, uscendo da un equivoco durato troppo a lungo nel nostro Paese, il Manifesto di Calenda [...]

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    Intervento. Politiche attive, lavoro 4.0, garanzia giovani, crisi: le priorità per la manovra

    L’occupazione giovanile. Nella legge di bilancio dovremo inserire misure per favorirne assunzioni con interventi mirati e permanenti di Giuliano Poletti Per far fronte alle ricadute della doppia crisi finanziaria, che tra il 2008 e il 2013 aveva cancellato 900 mila posti di lavoro e fatto esplodere il ricorso agli ammortizzatori sociali in tutte le forme possibili, nel triennio 2014/2016 ci siamo concentrati principalmente sull’obiettivo di creare, attraverso incentivi e misure fiscali, le condizioni di fiducia per far ripartire l’economia e recuperare l’occupazione perduta, aumentando la quota di contratti stabili. Il risultato è stato che l’occupazione è aumentata ad un tasso [...]

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    I dubbi sulle misure. Le pensioni e l’equità che manca

    Le misure costeranno 6 miliardi nei prossimi tre anni. Ma in un Paese che non riesce a riprendersi dalla crisi è una priorità aumentare (in deficit) la spesa pensionistica? di Maurizio Ferrera Le misure sulle pensioni saranno il piatto forte della prossima legge di Stabilità. Equità sociale e flessibilità figurano tra le prime motivazioni dell’accordo raggiunto da governo e sindacati. Il «pacchetto» costerà circa sei miliardi di euro nel corso dei prossimi tre anni. Con i tempi che corrono, non è certo una cifra da poco. La maggiore libertà di scelta riguardo all’età di pensionamento verràrealizzata tramite un sistema di prestiti. [...]

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    I dati per una svolta. Quattro test per l’anno nuovo

    di Luca Ricolfi C’è chi dice che la svolta non c’è ancora stata, c’è chi dice che invece sì, l’Italia con il 2015 ha voltato pagina. Naturalmente la risposta alla domanda sulla svolta dipende da quel che si intende per svolta o, se vogliamo essere cattivelli, dal modo in cui si manipolano i dati per ottenere la risposta che si desidera. E allora vorrei fare una proposta in vista del Natale 2016, quando ci ritoccherà sentire amici e nemici del governo appassionarsi sulla “svolta”: mettiamoci d’accordo sin d’ora, a carte coperte, su che cosa possa ragionevolmente essere considerato una svolta [...]

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    Occupati forti e deboli. Il lavoro e la risposta “ricardiana” alla crisi

    Come è cambiato il settore in tempo di crisi – Il confronto con il 1964 di Luca Ricolfi Che la lunga crisi iniziata nel 2007 abbia profondamente colpito l’economia italiana è cosa di cui tutti siamo consapevoli. Sappiamo che centinaia di migliaia di imprese hanno dovuto chiudere, sappiamo di aver perso un milione di posti di lavoro, sappiamo che il numero di famiglie in difficoltà è raddoppiato (fino a superare il 30%, nel 2012-2013), sappiamo che il Pil è diminuito di circa il 10%, sappiamo che la capacità produttiva del sistema economico si è contratta del 20 o 25%. Sappiamo [...]

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    Scenari per la crescita. Rilanciare la voglia di fare impresa

    De Molli: i giovani devono entrare nella prospettiva di crearsi un lavoro di Nicoletta Picchio È l’impresa che crea lavoro. E se l’Italia vuole crescere e creare nuova occupazione ha una sfida davanti, che rappresenta una priorità assoluta: rilanciare la voglia di mettersi in proprio. Soprattutto tra i giovani. A guardare le classifiche l’Italia è indietro: siamo al 49° posto per tasso di imprenditorialità. L’indice di imprenditorialità, calcolato su una media di fattori (tra cui livello di tecnologia, di investimenti, capitale di rischio disponibile, livello di formazione), è di 41,3 punti, circa la metà degli Stati Uniti (85,0), sotto la [...]

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    Siamo più pessimisti, ci mancano i sogni

    L’Italia in fondo alla classifica di 142 Paesi. Spagnoli e francesi temono meno il futuro. di Beppe Severgnini Era l’ultima certezza: nonostante tutto siamo un popolo resiliente e tenace, capace di reagire alle difficoltà! Il timore è che non sia più così. Forse stiamo perdendo anche l’ottimismo. Il rapporto Prosperity Index 2014, appena pubblicato dal Legatum Institute, ogni anno mette a confronto 142 Paesi. Nell’indice di prosperità siamo scesi al 37° posto, perdendo cinque posizioni rispetto al 2013. L’Italia registra i picchi negativi alle domande «L’economia andrà meglio?» e «È un buon momento per trovare lavoro?»: siamo 134° su 142 [...]

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