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Letture e approfondimenti per imprenditori (e non solo).

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    Politica industriale. Una regia per gli incentivi di Industria 4.0

    Tra le pieghe della legge di bilancio 2018 di Fabrizio Onida Tra qualche sforbiciata alle singole voci di impegno finanziario, il nutrito pacchetto di incentivi alle imprese previsto dal programma Industria 4.0 prende corpo nella legge di bilancio 2018. A eccezione del finanziamento agevolato della “nuova Sabatini” sull’acquisto o leasing di macchinari in genere, l’orizzonte temporale dei bonus fiscali sugli investimenti in macchinari high-tech (super e iper-ammortamento) e sui crediti d’imposta alla R&S è limitato a uno-due anni, nella logica congiunturale di rilancio degli investimenti dopo la paurosa caduta del 30% dai livelli pre-crisi. Logica che il Mef si auto-impone [...]

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    Il dibattito e le idee. Sette scelte decisive per ripartire

    Come sostenere domanda e produttività Servono, tra l’altro, conti pubblici in ordine, concorrenza e investimenti in infrastrutture di Pierluigi Ciocca Nonostante la tardiva bava di ripresa ciclica la condizione dell’economia italiana resta grave. Essa vive da anni un cedimento congiunto di domanda aggregata e d’offerta aggregata. Il vuoto di domanda emerge dall’eccesso del risparmio sull’investimento e dal surplus dei conti correnti con l’estero. La deficienza dell’offerta emerge dall’improduttività di lavoro e capitale, dall’assenza di progresso tecnico. Quindi la politica economica deve a un tempo sostenere sia la domanda sia la produttività. Finora ha fallito, per limiti di concezione e perché [...]

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    Scelte. Una politica economica contro le diseguaglianze

    Servono poche, ma chiare parole d’ordine: istruzione di qualità, tassazione progressiva, solidarietà sociale, governo delle imprese orientato al lungo termine di Salvatore Bragantini C’è un equivoco di fondo sulle cause della crisi finanziaria; sempre attribuita all’eccessivo debito pubblico, essa invece nasce dalla debolezza della domanda, a sua volta dovuta alle forti disuguaglianze attuali nei Paesi sviluppati. Fu infatti il ritorno degli Usa ad una distribuzione dei redditi da anni Venti ad innescare la crisi nel 2007. L’equivoco colpisce anche l’Italia, ove essa ha fatto salire la spesa statale di sostegno ai redditi, e con essa il debito, mentre calava il [...]

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    Il dibattito e le idee. Industria 4.0, la mano pubblica rafforza le aggregazioni

    di Fabrizio Onida Merita un plauso di incoraggiamento il ministro Calenda per il varo del programma Industria 4.0, che offre una visione dei temi trasversali per il futuro del nostro apparato produttivo e di ricerca tecnologica, superando l’approccio notarile dei rapporti annuali del Mise e l’ottica un po’ accademica del Piano nazionale di ricerca (Pnr) del Miur. Bene la rinuncia a procedure macchinose (bandi, concertazioni ministeriali, decreti attuativi, fidejussioni bancarie…) che nel recente passato hanno contribuito (assieme ad altre cause prettamente politiche) a uccidere sul nascere la coraggiosa idea di Industria 2015. Bene anche la spinta decisa agli investimenti, crollati [...]

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    Industria 4.0. Incentivi fiscali per progetti di lungo respiro

    di Fabrizio Onida L’annuncio del “Patto Roma-Berlino”, siglato lo scorso 14 ottobre dalle Confindustrie italiana e tedesca, potrebbe forse incoraggiare il nostro governo a meglio definire le modalità di realizzazione del “Piano nazionale Industria 4.0, 2017-2020” come esempio di una nuova politica industriale. Con le parole del nostro Piano Industria 4.0, il settore privato è chiamato a mobilitare i suoi (purtroppo ormai pochi!) maggiori player con un «limitato numero di capifiliera in grado di coordinare il processo evolutivo delle catene del valore», coinvolgendo le numerosissime Pmi e riconoscendo il «ruolo chiave di prestigiosi poli universitari e centri di ricerca per [...]

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    Futuro del manifatturiero. Quali strade per la cabina di regia di Industria 4.0

    di Fabrizio Onida Industria 4.0 non è solo sinonimo di digitalizzazione del sistema produttivo, dalla fabbrica-ufficio alla P.A., perché intende coprire l’intero arco delle attività che caratterizzano la “quarta rivoluzione industriale”, a sua volta succeduta alla terza rivoluzione dell’ultimo mezzo secolo basata su elettronica-computer-informatica. Nella quarta rivoluzione la parola chiave è diventata “interconnessione” tra persone, aziende, macchine, oggetti, organizzazioni collettive. Per l’Italia è un’occasione, forse irripetibile, per recuperare almeno in parte il ritardo di sviluppo tecnologico e organizzativo che da alcuni decenni caratterizza il Paese. I temi caratterizzanti Industria 4.0 ricorrono in numerosi progetti di altri Paesi, tra l’altro richiamati [...]

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    Oltre la crisi. Come curare i malanni dell’economia globale

    di Jeffrey D. Sachs L’economia mondiale sta vivendo un difficile inizio d’anno. Le borse sono in forte calo, le economie emergenti vacillano in risposta alla drastica diminuzione dei prezzi delle materie prime, i flussi di migranti continuano a destabilizzare l’Europa, la crescita della Cina ha registrato un netto rallentamento in seguito a un’inversione del flusso di capitale e una sopravvalutazione della moneta, e gli Stati Uniti sono in piena paralisi politica. Un pugno di banchieri centrali sta faticando a mantenere in piedi l’economia mondiale. Per sfuggire a questo caos, dovremmo ispirarci a quattro principi. In primo luogo, il nostro obiettivo [...]

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    L’Italia e la crescita. Investire in innovazione per irrobustire la fiducia

    di Alberto Quadrio Curzio La Commissione europea nelle sue valutazioni autunnali ha dato un buon giudizio sull’Italia certificando che nel 2015 si è invertito il trend negativo che durava dal 2008. Ne siamo lieti ma capiamo anche le cautele di vari osservatori che sono diventati scettici dopo troppi governi italiani con promesse disattese. Dobbiamo adesso però incominciare a ridurre lo scetticismo evitando anche di peggiorare la nostra immagine negli anni passati penalizzata al di là delle nostre effettive debolezze. È difficile infatti dimenticare che i giudizi esterni (alimentati anche dall’interno) non vedevano la forza della nostra manifattura che nella competizione [...]

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