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Letture e approfondimenti per imprenditori (e non solo).

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    Un fardello che ha smesso di crescere. Perché il debito italiano è sostenibile

    In nome del rigore. L’Italia oggi è uno dei Paesi più disciplinati nel rispettare le regole di finanza pubblica nonostante le norme siano state scritte per un’epoca di crescita di Marco Fortis Nel 1980 il rapporto debito pubblico/Pil dell’Italia era appena al 54%. In soli 14 anni tale rapporto raddoppiò, salendo fino a un massimo del 117,2% nel 1994. È da allora che il debito pubblico costituisce la nostra “palla al piede”, non solo per la mole degli interessi da pagare che ha finito col pesare su ogni generazione successiva, ma anche dal punto di vista dell’immagine internazionale dell’Italia. Dal [...]

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    Il jobs act non basta. Un’agenda per crescere davvero

    di Angelo Panebianco La cosiddetta «austerità», quell’ordine teutonico che secondo i critici più accesi la Germania avrebbe imposto a tutta l’Europa, è fin qui andata incontro a due diverse obiezioni. La prima è quella di tipo greco (almeno fino all’attuale, apparente, rinsavimento di Tsipras) e si sostanzia nella rivendicazione del diritto di espandere ad libitum la spesa pubblica. È il senso, l’unico possibile, delle polemiche contro l’austerità dei vari ammiratori europei (italiani inclusi) dell’attuale governo greco. La seconda obiezione è quella di chi chiede più margini allo scopo di fare politiche pro sviluppo (che significa, prima di tutto, tagliare le [...]

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    Sconfitte. Una Unione mediocre risveglia le nazioni

    La pochezza delle classi dirigenti europee, che hanno creduto di poter fare a meno del consenso dei popoli, ha generato il fallimento. Le istituzioni comunitarie hanno perso credibilità agli occhi dei cittadini, che le ritengono troppo lontane di Ernesto Galli della Loggia Per l’europeismo ufficiale — quello che da anni domina la retorica politicoburocratico-giornalistica — la sconfitta del voto greco non potrebbe essere più bruciante. Convinto in virtù dei suoi chilometrici trattati e delle sue brillanti politiche di poterla fare finita una volta per tutte con i nazionalismi europei, esso assiste oggi alla più violenta esplosione di sentimenti nazional / nazionalistici [...]

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    La crisi greca. Perché Angela Merkel dovrebbe accettare di tagliare il debito

    Soluzioni. Lo sfacelo della linea finora adottata si manifesta in modo duplice: come perdita economica e sconfitta politica. L’unica via d’uscita è trattare di Wolfgang Munchau Le carriere politiche si decidono in momenti come questo. I ripetuti avvertimenti di una possibile Grexit da parte di Sigmar Gabriel rendono ora impossibile per la Spd prendere le distanze dalla catastrofica politica europea di Angela Merkel. Sul piano della politica economica i socialdemocratici si sono declassati da soli a terzo elemento dell’Unione, una sorta di traballante appendice di Cdu e Csu. Le reali alternative ora si trovano solo alle ali estreme, destra o sinistra. L’unica [...]

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