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    L’automazione dei processi richiede adeguati profili professionali

    Come la rivoluzione industriale in atto sta incidendo sul mercato del lavoro, con un occhio di riguardo alle competenze nell’ICT. di Alessandro Pescari Dal luddismo (’800) al fordismo (’900) la nostra società si è spesso chiesta se l’automazione dei processi (catena di montaggio in primis) porti a un depauperamento del lavoro, finanche a una disoccupazione maggiore. Invero, le statistiche di quest’ultimo secolo ci dicono che ciò non risponde al vero, nel senso che l’occupazione negli anni (anche in quelli più recenti di crisi) ha registrato una maggiore partecipazione al lavoro, con una costante riduzione del tempo mediamente impiegato. Venendo ai [...]

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    Mercati globali. I primati inaspettati dell’export italiano

    Le voci più importanti della bilancia commerciale con l’estero In una categoria di prodotto su quattro il made in Italy si colloca nella top 5 mondiale di Marco Fortis Su un totale di 5.206 categorie di prodotti scambiati a livello internazionale, l’Italia nel 2016 si è piazzata 1.424 volte tra i primi 5 Paesi al mondo per migliore bilancia commerciale con l’estero. Dunque, in oltre 1 prodotto su 4 il nostro Paese figura nella top five delle eccellenze mondiali: un primato conquistato con tanti beni e tecnologie di alto livello per qualità e innovazione, spesso definiti di nicchia, ma che poi tanto [...]

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    Dove va il lavoro nell’economia digitale

    Anche in tema di occupazione, le sfide del mercato globalizzato non devono rappresentare atteggiamenti di retroguardia, bensì aprire una finestra sul futuro. di Alessandro Pescari Da più parti si levano ricette diverse e critiche anche aspre per la regolamentazione del lavoro, per tentare di ridurre il precariato e l’altissima disoccupazione giovanile e per creare maggiori opportunità di lavoro stabile, cancellando finanche alcune disposizioni recentemente introdotte dal Jobs act. Senza entrare nel merito di questioni meramente politiche, l’aspetto che lascia maggiormente attoniti è che ancora oggi la nostra classe dirigente non si renda pienamente conto del cambiamento epocale che stiamo vivendo. [...]

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    Lavoro e cambiamenti. Come fare a non perdere la partita digitale

    Entro il 2030 mezzo miliardo di persone dovranno imparare nuove competenze Da noi le imprese in grado di evolversi sono al Nord di Roger Abravanel La digital week di Milano ha confermato l’interesse degli italiani nei confronti del digitale. Non sembrano spaventati dallo «sconquasso» sul lavoro paventato da accademici e politici di tutto il mondo. Sbagliano, il rischio è enorme, ma non perché il computer farà il lavoro di tutti, ma perché la nostra economia rischia di perdere la transizione verso la rivoluzione digitale, come ha fallito quella post industriale. La trasformazione in economia digitale iniziata col personal computer, continuata [...]

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    Oltre la campagna elettorale. Le ragioni di una reale riforma del sistema fiscale

    Alcuni puntano alla flat tax e altri alla progressività, ma è chiaro a tutti che occorre cambiare. Per motivi interni ed esterni di Mauro Marè e Nicola Rossi Che si sia fautori di un’unica aliquota (come nel caso della flat tax proposta da alcune forze politiche) o di infinite aliquote (come nel caso della progressività continua alla tedesca invocata da altre forze politiche) è ormai a tutti evidente che sono tante le ragioni per pensare a una profonda riforma del sistema fiscale e, in particolare, dell’Irpef. Ragioni interne, specifiche cioè al nostro sistema tributario, ed esterne, legate alle trasformazioni economiche mondiali. Le [...]

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