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Letture e approfondimenti per imprenditori (e non solo).

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    Le vie della crescita. Scacco al dopo-crisi in sette mosse

    La lezione del rigorismo keynesiano Le imprese pretendono dalla politica un contesto favorevole e una strategia per il Sud di Pierluigi Ciocca Nonostante progressi recenti la debolezza dell’economia italiana permane, oltremodo preoccupante per i mercati, per l’intera Europa, soprattutto per il Paese. Anche se montasse la bava di recupero ciclico del Pil che è in atto (1,5%, se non meno), non v’è crescita. L’accumulazione e l’innovazione – i due motori dello sviluppo sostenibile, di trend – sono spenti. Dal 2010 al 2017 lo stock di capitale (non residenziale) è scemato, cumulativamente quasi del 10%: gli investimenti lordi non sono bastati [...]

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    Le vie della crescita. Una nuova Pa per aiutare le imprese

    di Marcello Clarich Creare un contesto istituzionale favorevole alle imprese «è uno sforzo di lunga lena» e l’agenda delle riforme non può essere dettata dalla «facilità di ottenere risultati nel breve periodo». Con queste parole il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nelle considerazioni finali sulla relazione annuale dell’Istituto di via Nazionale, ha preso posizione sui tentativi di riformare la pubblica amministrazione. Il punto di partenza nel ragionamento del governatore è che l’economia italiana si sta rafforzando e sono «state eliminate le fonti di rischio sistemico» nel settore bancario, anche se ora bisogna innalzare il potenziale di crescita dell’economia e [...]

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    Banche alla prova dell’economia dello Smartphone

    Il settore del credito sconta la crisi, l’impatto del digitale e di big come Apple, Amazon, Google, Facebook, Alibaba e Co., a loro volta attivi nell’intermediazione finanziaria e in operazioni di anticipazione o simili a favore dei propri partners e fornitori di Alessandro Pescari È notorio che la crisi del 2008, protrattasi per un decennio, ha cause diverse. Per il sistema creditizio l’acuirsi della crisi da una parte e la trasformazione dei modelli organizzativi dall’altra, ha lanciato una sfida epocale a tutte le banche. Rilevato tra l’altro che: – le sofferenze lorde dei crediti (Npl) dell’Italia secondo il Meccanismo unico [...]

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    Le ricette dei partiti. Aiutate l’Italia a crescere

    di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi I l nostro reddito pro capite è fermo dall’inizio del decennio scorso. Nel 2014 era sceso del 4 per cento: oggi, grazie alla ripresa della crescita negli ultimi tre anni, è tornato al livello del 1999. Il risultato di questa lunga stagnazione è che ci siamo impoveriti rispetto al resto dell’Europa. Nel 1999 il reddito pro capite spagnolo era inferiore al nostro del 20 per cento, ora la Spagna ci ha superato. Fra il 2010 e il 2014 il governo di Madrid ha tagliato la spesa pubblica un po’ più dell’1 per cento del [...]

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    Nuovo lavoro, quale diritto. Regole nel nome del “decent work”

    No a soluzioni legislative affrettate, meglio, come in Francia, risposte parziali ma con tutele di Tiziano Treu Il quadro presentato da Alberto Orioli sul «lavoro ai tempi di Blade Runner» è così sconvolgente che deve scuoterci tutti: deve imporci di pensare e agire in termini nuovi con coraggio e mente aperta. La sfida riguarda tutti quelli che hanno responsabilità per influire su questo futuro. La sfida coinvolge dai decisori pubblici, agli imprenditori, alle organizzazioni sindacali, fino agli operatori del diritto. La discussione avviata ieri dal Sole 24 Ore è un’occasione preziosa per un confronto aperto e non ideologico su questi [...]

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    L’automazione dei processi richiede adeguati profili professionali

    Come la rivoluzione industriale in atto sta incidendo sul mercato del lavoro, con un occhio di riguardo alle competenze nell’ICT. di Alessandro Pescari Dal luddismo (’800) al fordismo (’900) la nostra società si è spesso chiesta se l’automazione dei processi (catena di montaggio in primis) porti a un depauperamento del lavoro, finanche a una disoccupazione maggiore. Invero, le statistiche di quest’ultimo secolo ci dicono che ciò non risponde al vero, nel senso che l’occupazione negli anni (anche in quelli più recenti di crisi) ha registrato una maggiore partecipazione al lavoro, con una costante riduzione del tempo mediamente impiegato. Venendo ai [...]

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    Mercati globali. I primati inaspettati dell’export italiano

    Le voci più importanti della bilancia commerciale con l’estero In una categoria di prodotto su quattro il made in Italy si colloca nella top 5 mondiale di Marco Fortis Su un totale di 5.206 categorie di prodotti scambiati a livello internazionale, l’Italia nel 2016 si è piazzata 1.424 volte tra i primi 5 Paesi al mondo per migliore bilancia commerciale con l’estero. Dunque, in oltre 1 prodotto su 4 il nostro Paese figura nella top five delle eccellenze mondiali: un primato conquistato con tanti beni e tecnologie di alto livello per qualità e innovazione, spesso definiti di nicchia, ma che poi tanto [...]

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    Dove va il lavoro nell’economia digitale

    Anche in tema di occupazione, le sfide del mercato globalizzato non devono rappresentare atteggiamenti di retroguardia, bensì aprire una finestra sul futuro. di Alessandro Pescari Da più parti si levano ricette diverse e critiche anche aspre per la regolamentazione del lavoro, per tentare di ridurre il precariato e l’altissima disoccupazione giovanile e per creare maggiori opportunità di lavoro stabile, cancellando finanche alcune disposizioni recentemente introdotte dal Jobs act. Senza entrare nel merito di questioni meramente politiche, l’aspetto che lascia maggiormente attoniti è che ancora oggi la nostra classe dirigente non si renda pienamente conto del cambiamento epocale che stiamo vivendo. [...]

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    Lavoro e cambiamenti. Come fare a non perdere la partita digitale

    Entro il 2030 mezzo miliardo di persone dovranno imparare nuove competenze Da noi le imprese in grado di evolversi sono al Nord di Roger Abravanel La digital week di Milano ha confermato l’interesse degli italiani nei confronti del digitale. Non sembrano spaventati dallo «sconquasso» sul lavoro paventato da accademici e politici di tutto il mondo. Sbagliano, il rischio è enorme, ma non perché il computer farà il lavoro di tutti, ma perché la nostra economia rischia di perdere la transizione verso la rivoluzione digitale, come ha fallito quella post industriale. La trasformazione in economia digitale iniziata col personal computer, continuata [...]

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    Oltre la campagna elettorale. Le ragioni di una reale riforma del sistema fiscale

    Alcuni puntano alla flat tax e altri alla progressività, ma è chiaro a tutti che occorre cambiare. Per motivi interni ed esterni di Mauro Marè e Nicola Rossi Che si sia fautori di un’unica aliquota (come nel caso della flat tax proposta da alcune forze politiche) o di infinite aliquote (come nel caso della progressività continua alla tedesca invocata da altre forze politiche) è ormai a tutti evidente che sono tante le ragioni per pensare a una profonda riforma del sistema fiscale e, in particolare, dell’Irpef. Ragioni interne, specifiche cioè al nostro sistema tributario, ed esterne, legate alle trasformazioni economiche mondiali. Le [...]

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    Strategie per la crescita. La spinta della leadership collaborativa

    di Elio Catania Il dibattito avviato su queste pagine con l’intervento di Carlo Calenda e Marco Bentivogli (Il Sole 24 Ore del 12 gennaio), arricchito man mano dei contributi di protagonisti del mondo istituzionale, sindacale, imprenditoriale, universitario, è una testimonianza del nuovo clima che si sta facendo largo nel Paese. Clima in cui la questione “innovazione digitale/trasformazione/crescita dell’economia” sta salendo nella scala delle priorità e preoccupazioni della classe dirigente italiana. Non era così un anno e mezzo fa, essendo il digitale considerata una questione tecnica, relegata ai cosiddetti esperti. Ma oggi, proprio l’ampiezza dei temi trattati – competenze, infrastrutture, organizzazione [...]

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    Il caso produttività. La spirale negativa da evitare

    di Lucrezia Reichlin Assumiamo, irrealisticamente, uno scenario benevolo: una coalizione stabile e riformista nella prossima legislatura. Quali dovrebbero essere le priorità di questo ipotetico governo? Oltre all’ordinaria amministrazione e al rispetto della stabilità dei conti pubblici, un governo capace di mettere in campo iniziative con un orizzonte di medio e lungo periodo dovrebbe affrontare il problema numero uno dell’Italia: la produttività. Dalla metà degli anni Novanta — da ben più di vent’anni — la crescita della produttività in Italia è rallentata non solo rispetto al passato, ma anche rispetto agli altri Paesi europei. Dalla produttività dipende la crescita di lungo [...]

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    Assise di Confindustria. Il lavoro vero e i suoi paradossi

    I giovani “clausola di salvaguardia del paese” La ripresa c’è ma potrebbero mancare gli addetti – Le scelte non più rinviabili di Alberto Orioli Nei padiglioni della Fiera di Verona, nel giorno dell’orgoglio e dell’identità dell’impresa, si materializza il lavoro, quello vero, non l’ectoplasma inanimato, agitato ad uso del marketing politico di una campagna elettorale sgangherata e lontana dalla realtà. Il lavoro vero è il futuro e il presente dei giovani, reddito per le famiglie, inclusione in una società orientata a valorizzare «i cittadini europei di nazionalità italiana» come li chiama il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia. Il lavoro è [...]

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    Il sistema fiscale / 2. Fisco, nuova stagione per tempi mutati

    Prospettive per un futuro più rispondente ai cambi della società di Vincenzo Visco Storicamente i sistemi fiscali si evolvono seguendo l’evoluzione dei sistemi economici. In pratica nel corso del tempo gli Stati, i governi, raccolgono le entrate di cui hanno bisogno semplicemente andandole a prendere là dove il reddito e la ricchezza si producono. Il compito dei ministri delle Finanze è stato ed è sostanzialmente quello di follow the money, e così si passa da prelievi prevalentemente basati sull’agricoltura, a imposte sulla produzione di alcuni beni (accise), o sul commercio (dazi), o sul patrimonio… Con la rivoluzione industriale il quadro [...]

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    Il sistema fiscale / 1. L’illusione della progressività

    I nodi sono l’evasione, le cedolari e le plusvalenze, ma la flat tax non è la soluzione di Francesco Crespi, Paolo Liberati e Antonio Scialà Ci risiamo. Anche in questa campagna elettorale torna il dibattito sull’opportunità di modificare l’imposta personale e di introdurre una flat tax. E anche in questa campagna elettorale, la proposta di riforma dell’Irpef viene interdetta, principalmente, dalla presunta impossibilità di trovare copertura ai relativi oneri finanziari. Come se questo non fosse un fatto generale che riguardi ogni provvedimento di maggiore spesa o minore entrata. Eppure negli anni sono state investite molte risorse per coprire interventi di [...]

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    Tra vincoli e regole. L’ecosistema pubblico che manca alla crescita

    di Michele Tiraboschi Si fa un gran parlare di Industria 4.0. Crescono la produzione industriale (+3) e l’export (+8%). Ancora di più gli investimenti in quei beni materiali ed immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi (+11%). Tutti dati superiori a quelli della Francia e, fatta eccezione per la produzione industriale, della Germania. La fase I del piano Calenda ha portato i frutti sperati e potrebbe agevolare la firma, da tempo attesa, del “patto della fabbrica”. Difficile ipotizzare, tuttavia, cosa potrà accadere nel medio e nel lungo periodo, quando l’effetto degli incentivi sarà terminato. Bene le nuove [...]

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    La sfida della competenza. Impresa 4.0, cosa serve agli imprenditori

    di Fabrizio Onida Un grado più elevato di istruzione degli imprenditori può favorire una maggiore domanda di lavoro qualificato, contribuendo così a ridurre il mancato incontro (mismatch) fra offerta di laureati-diplomati e domanda di mercato? Una recente ricerca presentata al Secondo Workshop Igier Bocconi-Fondazione Jp Morgan sembra dare risposta positiva a un simile quesito, con implicazioni non banali circa la portata della nuova politica industriale di Impresa 4.0. La ricerca attinge innanzi tutto ai dati dell’indagine periodica di Banca d’Italia su reddito e ricchezza delle famiglie (SHIW Survey of Houseold Income and Wealth) che copre 20mila individui appartenenti a 8mila [...]

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    Commenti e inchieste. Così la politica industriale torna protagonista

    di Alberto Bombassei Il «Manifesto per l’Italia delle competenze» lanciato sul Sole 24 Ore dal ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda e dal segretario della Cisl Marco Bentivogli riporta al centro del dibattito politico il principale dei nodi che il sistema Paese dovrà affrontare nei prossimi anni: riattivare un meccanismo di crescita sostenuta, almeno di pari livello a quella dei Paesi nostri competitor, mantenerla stabilmente nel tempo e rendere così fisiologica la creazione di posti di lavoro qualificato per le giovani generazioni. Ma soprattutto, uscendo da un equivoco durato troppo a lungo nel nostro Paese, il Manifesto di Calenda [...]

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    Il futuro della moneta unica. L’euro deve ritrovare la sua motivazione politica

    La proposta franco-tedesca non risponde all’interesse italiano ed europeo, ma il tema resta chiave. Dopo il voto bisognerà parlare. e coordinarsi con Parigi aiuterebbe di Salvatore Bragantini Il motore franco-tedesco andrà presto a pieni giri, e i meccanici lavorano all’assetto sghembo dell’Eurozona: si vedano le proposte di alcuni influenti economisti franco-tedeschi e quella di tre membri della Luiss-European School of Political Economy, Carlo Bastasin, Marcello Messori e Gianni Toniolo. Lo European Systemic Risk Board (Esrb) propone infine un titolo europeo sicuro. Sotto la vernice tecnica, il prodotto è politico, ma tranne eroici casi, per i nostri partiti (e Movimenti) il tema [...]

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    Promesse e realtà. Le lezioni (ignorate) della crisi

    I nostri politici non hanno imparato che bisogna usare i periodi di crescita economica per ridurre il debito, cioè bisogna rispettare il Fiscal compact di Alberto Alesina e Francesco Giavazzi Se rileggessimo i giornali di cinque o sei anni fa ci tornerebbe in mente come l’Europa, e in particolare il nostro Paese, fossero sull’orlo di un precipizio evitato all’ultimo istante. La memoria della nostra campagna elettorale è invece ben corta. Nel 2011 mentre gli Stati Uniti erano già usciti dalla recessione seguita al tracollo finanziario del 2008, l’Europa stava entrando in una seconda crisi dovuta alla debolezza delle sue banche, [...]

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    Lo psicologo Steven Pinker. “Il mondo in crisi sarà salvato dai nuovi illuministi”

    Davos A volte per risolvere un problema, può essere utile cambiare prospettiva. Steven Pinker, 63 anni, psicologo, linguista e docente all’Università di Harvard, suggerisce di ritornare ai valori dell’Illuminismo per portare nuova ispirazione in un  mondo dominato dalle divisioni ideologiche e dall’oscurità (dei titoli dei media). “Perché nel mondo c’è tanto dolore e come renderlo migliore? Come possiamo dare significato e scopo alla nostra vita? Sono domande imponderabili, molte persone trovano risposte nella violenza e nel terrorismo. Ma c’è una lista di valori alternativi”, sostiene Pinker. e al World Economic Forum di Davos rilancia quelli dell’Illuminismo, l’età dell’oro della società. “L’Illuminismo [...]

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